Dieci milioni di italiani in viaggio per il “megaponte” di Pasqua. Anche Messina tra le mete preferite.

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Osservatorio Confturismo-Piepoli: tra il 25 aprile e l’1 maggio saranno quasi un quarto gli italiani che faranno una vacanza.

Per il “megaponte” di Pasqua, tra il 25 aprile e l’1 maggio, saranno quasi un quarto gli italiani che faranno una vacanza, precisamente il 22%, con una durata media superiore a 3 notti e quindi 4 giorni. Le mete preferite sono le città d’arte “tradizionali” come Roma, Firenze e Venezia, ma anche le località sicule piacciono molto. A livello europeo si comporta molto bene Madrid, seguita da Barcellona, Parigi, Londra e Praga. Per ciò che riguarda i viaggi a lungo raggio, si distinguono l’Egitto-Mar Rosso e i Caraibi, in particolare Cuba. La principale motivazione di viaggio è quella di visitare musei, monumenti o mostre ed è per questo motivo che sono proprio le città d’arte che concentrano il 45% delle preferenze. Quasi un terzo degli italiani che partiranno in questo periodo andrà invece al mare. Difatti la Sicilia è una meta particolarmente ambita. Ed è la provincia di Messina, con quasi 3,5 milioni di presenze, la principale destinazione turistica (con il 23,1% del totale regionale) grazie, probabilmente, alla vicinanza dell’arcipelago delle Isole Eolie. Seguono Palermo e Trapani che assorbono rispettivamente il 21,7% e il 15,7% del totale delle presenze rilevate sull’Isola.

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Cerimonia celebrativa del 167° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Confcommercio Messina al fianco delle Forze dell’Ordine

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“Esserci sempre”: questo lo slogan scelto per celebrare il 167° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato. All’interno del Palazzo della Cultura “PalAntonello”, si è svolta la cerimonia di fronte ad una vasta platea. Tra momenti istituzionali, narrativi e musicali, si è consolidato lo stretto legame tra il corpo della Polizia di Stato e tutta la cittadinanza nella quotidianità. In particolare è stato dedicato un ampio spazio ai giovani delle scuole che hanno partecipato al progetto “PretenDiamo legalità – A scuola con il Commissario Mascherpa”. I momenti musicali sono stati affidati alle esibizioni del conservatorio Corelli e dell’ospite d’eccezione Mario Incudine. L’intera manifestazione è stata condotta, con competenza e professionalità, da Salvo La Rosa. Particolarmente intenso ed emozionate il discorso del questore della provincia di Messina Vito Calvino: <<Spero di poter dare tanto a questa splendida provincia, portando avanti un forte spirito di collaborazione e progettualità. Alla base di tutto ci deve essere la fiducia e la voglia di migliorarci ogni giorno ed in ogni aspetto.>> Il questore si è poi soffermato su diversi aspetti della quotidianità cittadina, facendo importanti riferimenti alla sicurezza, al commercio ed allo sviluppo economico: <<Gli obiettivi che ci siamo prefissati partono, in primo luogo, dal contrasto alla criminalità ed in tal senso siamo aperti ad una collaborazione stretta e proficua con tutti i soggetti interessati, tra i quali i commercianti, per un’azione decisa e puntuale.>> In questo clima di grande coesione di intenti ed apertura alla crescita cittadina, grande soddisfazione è stata espressa dal presidente di Confcommercio Messina Carmelo Picciotto: <<Accogliamo con grande piacere la voglia di collaborazione del questore e della Polizia di Stato con l’obiettivo di una crescita della nostra città. Riconoscendo il grande lavoro quotidiano ed i successi ottenuti dalla Polizia, confermo la posizione in prima linea di Confcommercio Messina auspicando un maggiore coinvolgimento delle imprese al fine di un miglioramento collettivo cittadino.>>

Continua il percorso intrapreso dalla Giunta De Luca per portare Messina verso il risanamento.

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<<Dall’11 aprile arriveranno dalla Regione 30 milioni di euro per il risanamento>>. Lo ha annunciato l’Assessore Dafne Musolino a margine del convegno Fimaa –  Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari aderente al sistema Confcommercio – tenutosi questa mattina presso la Sala Consulta della Camera di Commercio di Messina. <<Ringrazio il Sindaco De Luca e la Giunta comunale perché continuano a dimostrare il loro intendimento di mantenere gli impegni assunti sul risanamento delle aree baraccate e la rigenerazione delle periferie degradate provando così a far recuperare alla comunità di Messina il tempo perduto>> ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Messina Carmelo Picciotto. <<Sono orgoglioso – ha proseguito Picciotto – che l’Assessore Musolino abbia scelto questo palcoscenico per annunciare questa importante notizia, a dimostrazione che la Confcommericio e tutte le organizzazioni ad essa aderenti ricoprono un ruolo di fondamentale importanza tra le associazioni di categoria>>.

Convegno Fimaa “Tutela della compravendita e responsabilità dell’agente”

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L’acquisto di un immobile può rivelarsi un vero e proprio calvario se, nonostante la presenza di un agente immobiliare, questi si dimostri inadempiente rispetto agli obblighi che la Legge pone a suo carico.

Di questo si è discusso questa mattina, presso la Sala Consulta della Camera di Commercio di Messina, durante il convegno di aggiornamento professionale “Tutela della compravendita e responsabilità dell’agente”.

Anzitutto, è opportuno ricordare che nella fase delle trattative per l’acquisto dell’immobile tutti i soggetti coinvolti sono tenuti al generale obbligo della buona fede contrattuale e che, in caso di mediazione, il predetto obbligo si concreta nel dovere dell’agente immobiliare di fornire tutte le informazioni di cui egli sia a conoscenza.

In effetti, ai sensi dell’art. 1759 Cod. Civ., il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note relative alla valutazione e alla sicurezza dell’affare che possono influire sulla conclusione dell’affare stesso.

La legge, quindi, pone a carico del mediatore un preciso dovere di informare le parti di ogni circostanza a lui nota idonea a determinare le parti a concludere il contratto. Tale dovere ha una portata molto ampia perché riguarda sia le circostanze che, se debitamente apprese, non avrebbero indotto le parti a concludere l’affare, sia le circostanze che, se conosciute, avrebbero indotto le parti a formulare una diversa proposta.

Pertanto, incorre in responsabilità il mediatore che, diversamente da quanto prescritto dalla Legge, non ottempera a tale obbligo. In concreto, infatti, è stata ascritta la responsabilità ai sensi dell’art. 1759 Cod. Civ. del mediatore che, pur conoscendo lo stato di insolvenza di una parte, l’ha taciuto. Così come è incorso in responsabilità il mediatore che non ha informato il promissario acquirente dell’esistenza di una irregolarità urbanistica non sanata relativa all’immobile oggetto di promessa di vendita (Cass. Civ. sentenza n. 18140/2015).

La responsabilità dell’agente immobiliare si affianca poi a quella del venditore che ha taciuto al compratore l’esistenza di vizi dell’immobile venduto che ne diminuivano il valore o il libero godimento. In effetti, come precisato dalla Giurisprudenza di Legittimità, le due responsabilità operano in due ambiti diversi, una discende dal rapporto di vendita e l’altra dal rapporto di mediazione e dalle rispettive condotte omissive.

Il promissario acquirente, quindi, di fronte a simili comportamenti illegittimi, ha diritto a non corrispondere la provvigione. Invero, l’inadempimento dell’agente immobiliare legittima il rifiuto del promissario acquirente al pagamento del compenso pattuito per l’opera di mediazione, stante il pregiudizio arrecato dalla condotta omissiva dell’agente.

Durante il convegno, tra gli altri, sono intervenuti il Presidente Fimaa Messina Mario Sindoni, il quale si è detto orgoglioso di rappresentare a livello territoriale la più grande  associazione del settore dell’intermediazione in Italia ed ha ricordato lo scomparso Angelo Di Bartolo, il Presidente Confcommercio Messina Carmelo Picciotto, secondo il quale bisogna << fare squadra in continuità con i valori e con le idee di Angelo Di Bartolo>> e l’Assessore Dafne Musolino, la quale ha comunicato che <<dall’11 aprile arriveranno dalla regione 30 milioni di euro per il risanamento>>.

Sicurezza e prevenzione nella lotta alla criminalità: Confcommercio incontra il Prefetto

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Si è svolta nel corso della mattinata di ieri, mercoledì 3 aprile 2019, la riunione del “Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica” presso la Prefettura, alla quale hanno preso parte, oltre i vertici delle Forze dell’Ordine e della Polizia Metropolitana, l’Assessore Musolino del Comune di Messina ed i rappresentanti di Confcommercio e Confartigianato. Al centro dell’attenzione è stato posto il tema della sicurezza urbana e, nell’ambito dell’attività di prevenzione, è stata condivisa l’attuazione di un Piano straordinario di controllo del territorio, con la partecipazione anche del personale della Polizia Metropolitana e della Polizia Municipale.

Nel pomeriggio si è svolto l’incontro tra Carmelo Picciotto, presidente Confcommercio Messina, Giovanni Crimi, presidente Federfarma Messina, Corrado Andrè, presidente Anapa, Massimo Barbera, presidente FIT Sindacato Provinciale Messina ed il prefetto Dott.ssa Maria Carmela Librizzi accompagnata dal dott. Musolino. Nell’occasione si è discusso di sicurezza e prevenzione con l’obiettivo di trovare delle nuove soluzioni per arginare l’escalation di rapine e microcriminalità.  Rispetto al netto ridimensionamento del 2017, il fenomeno di furti e rapine è decisamente aumentato durante il 2018 sino ai primi mesi del 2019. Un dato preoccupante al quale si aggiunge l’uso di armi, esplosivi e modalità violente. Tutto questo ha generato un nuovo clima di paura e timore in città. In questo contesto difficile e riconoscendo il grande lavoro delle forze dell’ordine dimostrato dai recenti successi, il vertice in Prefettura rappresenta un primo passo verso una stretta collaborazione con il Prefetto e le forze dell’ordine al fine di aumentare il livello di sicurezza effettiva per tutti gli utenti. Ragionando su una linea di intervento comune, si procederà all’organizzazione di un “Corso su prevenzione e sicurezza” per tutti gli operatori del settore relativamente ai comportamenti da adottare in occasione di eventi criminosi. In pieno accordo con le Autorità e le Istituzioni, è stata proposta anche l’organizzazione della “I Giornata dedicata a Prevenzione e Sicurezza” per il mese di Maggio.

Grande soddisfazione è stata espressa da Carmelo Picciotto:<< L’incontro di questo pomeriggio evidenzia la grande voglia da parte di tutti di trovare le soluzioni adatte per combattere la microcriminalità ed il fenomeno crescente delle rapine. In piena collaborazione con il Prefetto e le forze dell’ordine, che stanno facendo dei grossi sforzi, vogliamo agire per rendere la città sicura e vivibile. Solo attraverso un miglioramento della qualità della vita, possiamo far crescere il commercio cittadino in un clima di massima sicurezza e controllo.>>

L’incontro si è svolto in rappresentanza delle organizzazioni sindacali di Federfarma Messina, Confcommercio Messina e tutte le organizzazioni ad essa aderenti, FIT Sindacato Provinciale Messina, Fimaa, Fnaarc, Fipe, Federfiori, Fi.Va, Anapa, Anaci, Figisc, Federmoda.

Cultura, cibo e valorizzazione del territorio.

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Secondo il presidente Fipe Lino Enrico Stoppani << il cibo per i turisti stranieri è uno dei principali motivi di viaggio in Italia, addirittura il primo per ritornarci. Nonostante ciò, spesso non riusciamo a valorizzare adeguatamente le potenzialità che il settore potrebbe esprimere attraverso efficaci azioni di promozione e comunicazione>>.
La domanda turistica sta cambiando sempre più, in direzione di esperienze uniche e a contatto con la natura e la cultura locale. In particolar modo, negli ultimi anni, vino, gastronomia e territorio rappresentano i tre fattori chiave, che delineano oggi la nuova frontiera del turismo: il turismo enogastronomico.

La gastronomia è infatti un elemento fondante dello stile di vita italiano e con il tempo la buona tavola e le tradizioni culinarie sono diventate delle risorse preziose per il turismo. Inoltre, con l’aumento della consapevolezza riguardo al nostro patrimonio enogastronomico, abbiamo avuto la possibilità di dare vita a itinerari ricchi di storia, arte e cultura ma anche di sapori, colori e odori unici e indimenticabili. Sono nate così le strade del vino e dell’olio, percorsi che ci guidano alla scoperta di un patrimonio – quello rurale e culinario – prezioso e da proteggere, tanto quanto quello storico-culturale.

Nel giro di pochi anni, l’Italia è diventata leader mondiale del turismo enogastronomico, con oltre 24 miliardi di euro spesi dai turisti nazionali e stranieri in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi ma anche in prodotti tipici. Il tutto ammonta al 33% dell’intera spesa turistica in Italia.

Coloro che fanno vacanze per interessi enogastronomici in Italia scelgono, come principali destinazioni, la Toscana (15,9%), l’Emilia Romagna (10,6%) e la Puglia (8%), luoghi che, forse più di altri, si contraddistinguono per i loro prodotti tipici. I turisti, durante la loro visita, praticano sia attività legate al turismo culinario – come la degustazione e l’acquisto di prodotti tipici e la partecipazione a sagre ed eventi enogastronomici in generale – che escursioni, visite alle risorse storiche, artistiche e culturali e attività più specifiche come la partecipazione a convegni, fiere, manifestazioni sportive o spettacoli teatrali.

Quindi, puntare sul turismo enogastronomico come opportunità di sviluppo locale è fondamentale, in quanto rappresenta un settore trasversale che va a completare il carattere predominante dell’immagine Italia, fatta di cultura e storia.

<<I “turisti del cibo” amano la Sicilia>> afferma il presidente di Confcommercio Messina Carmelo Picciotto. <<Anche la Sicilia, ricca di prodotti tipici, di tradizioni culinarie e culturali e soprattutto del buon cibo, deve cercare di incentivare questo settore, che può essere anche elemento di destagionalizzazione e complemento dell’offerta turistica siciliana>> conclude Picciotto.