Natale a Messina: Piazza Duomo diventa un museo a cielo aperto con il Presepe di artigianato siciliano

IMG-20191206-WA0021.jpg

C’è persino un lago di acqua vera con una barca e un pescatore nel grande Presepe di 300 mq allestito nei giorni scorsi e pronto per essere inaugurato domenica 8 alle ore 12 nell’ambito del “Natale al Duomo”: la piazza per la prima volta ospita il “Presepe Artistico Tradizionale Siciliano”, un’iniziativa itinerante che è giunta alla VII edizione e ha già riscosso ampio consenso e plauso in altri comuni. Grazie alla preziosa storia di arte manuale legata alla tradizione di Paternò e del Carnevale di Acireale, sei artigiani, due scenografi e un direttore artistico hanno ricreato l’atmosfera della notte più importante di tutti i tempi. Un progetto fortemente voluto da Confcommercio Messina che, attraverso una rete di sponsor e sostenitori e la preziosa collaborazione dell’amministrazione comunale, ha voluto donare alla città un imperdibile spettacolo di lavorazione a mano e autoctono, tra mare e monti, storia e magia. Domenica 8, nel giorno della Madonna Immacolata, subito dopo la deposizione della corona, si terrà il taglio inaugurale (ore 12) alla presenza del sindaco Cateno De Luca, del presidente di Confcommercio Carmelo Picciotto e dei numerosi partner tra cui Camera di Commercio, Gruppo Arena (main sponsor del progetto), Gruppo Franza, Generali Italia Spa (Agenti Corrado Andrè, Massimo Ainis e Fabio Amato – viale Boccetta), Italcar (concessionaria per il gruppo PSA – Citroen, Peugeot e DS), Gruppo LEM, Salotto Fellini e Associazione Provinciale Cuochi Messina, presieduta da Rosaria Fiorentino, che curerà una serie di eventi legati alle ricette tipiche del Natale.

<<Siamo particolarmente felici di ospitare nella piazza della Cattedrale un Presepe così ricco e scenografico – sottolinea Picciotto. E’ la dimostrazione che il brand Messina funziona grazie all’azione sinergica di commercianti, imprenditori e istituzioni che amano la città>>.

Il progetto è stato sposato dal Comune di Messina, in particolare dagli assessori agli spettacoli Pippo Scattareggia, alla cultura Enzo Caruso, alle attività produttive Dafne Musolino, all’arredo urbano Massimo Minutoli e alla pubblica istruzione Enzo Trimarchi: <<Iniziativa condivisa fin da subito e che merita un forte plauso perchè sarà una delle maggiori attrattive del calendario di appuntamenti che il nostro Comune sostiene – spiega Caruso. Cercheremo di promuovere il Presepe al Duomo nel migliore dei modi, puntando soprattutto sulla provincia e sulla Calabria. Abbiamo già stipulato un accordo col gruppo Franza per incentivare i calabresi con sconti e agevolazioni di vario genere>>.

Si tratta del più grande Presepe mai realizzato in città: <<E’ un progetto ambizioso – sottolinea Scattareggia – sia per le dimensioni di ciò che è stato realizzato che per l’obiettivo che ci siamo prefissati, ossia attrarre nella nostra città migliaia di turisti e visitatori. Vogliamo raccontare la tradizione natalizia e i nostri antichi mestieri e abbiamo scelto il sito più prestigioso da questo punto di vista, proprio di fronte la nostra chiesa più importante, la massima espressione della religiosità, per trasmettere un significato a tutti i visitatori>>.

Direttore artistico e ideatore del Presepe Giulio Vasta, che guida l’Euro Arte Production e, da alcuni anni, gira la Sicilia con questo importante allestimento; coadiuvato da due maestri scenografi, Giovanni Nicolosi e Orazio Fazio e dai sei artigiani, Rosario Fichera, Salvatore Rapisarda, Marco Amico, Antonino Torrisi, Mario Urso e Giovanni Vasta per la parte elettrica. Tutti professionisti dell’area acese e di Paternò che orbitano attorno alla progettazione e realizzazione dei Carri di Acireale e hanno dato vita attraverso l’uso del legno, materiale prevalente, della terracotta ceramizzata e del polistirolo, al Presepe, dove rivivono pastori, Re Magi, Giuseppe, Maria, il Bambin Gesù e tantissimi animali per un totale complessivo di 35 personaggi con un’altezza media di 125 centimetri, quasi a misura reale. Nel lago con l’acqua naviga una barca con un pescatore, dietro scenari di campagna proprio per rendere l’intero paesaggio maestoso e all’insegna della sicilianità. Rimarrà aperto fino al 6 gennaio ed è visitabile con ingresso libero sia di giorno che di notte.

Sarà allestita anche l’immancabile pista di ghiaccio, che ha già avuto ampio consenso di pubblico nei precedenti anni: già montata nelle settimane scorse dal management “Aquila 1” di Lorenzo Previti, nell’area a fianco della fontana del Montorsoli, vanta una struttura portante di 500 mq che copre uno spazio ghiacciato di 375 mq, dove potranno pattinare ben 120 persone in contemporanea. Rimarrà aperta fino al 31 gennaio (orari 10/13 e 16/1 di notte tutti i giorni) e sono previsti sconti per studenti e corsi di preparazione per bimbi e principianti. Infine uno spazio dedicato al settore automotive grazie alla partecipazione di Italcar: <<Abbiamo voluto sostenere l’importante manifestazione di Confcommercio dedicata al Presepe che arricchisce la nostra città durante le festività – dichiara Giuseppe Ioppolo, responsabile della concessionaria (gruppo PSA – Citroen, Peugeot e DS) – esporremo cinque autovetture del nostro gruppo, un’occasione per dimostrare che noi imprenditori siamo vicini ad iniziative così lodevoli come questa>>.

Verrà aperto in via straordinaria il Museo della Vara, che si trova all’interno di Palazzo Zanca ed è stato curato dal Comitato della Vara e dall’associazione Amici del Museo: la mostra permanente sulla Patrona di Messina custodisce centinaia di cimeli di importante valore storico e memoriale (stampe, incisioni d’epoca, antiche medaglie e reperti della grande macchina votiva), sarà visitabile ogni sabato e domenica nel periodo natalizio, in altri giorni su richiesta.

“BLACK FRIDAY”: NEI NEGOZI SU LE VENDITE, NON I MARGINI

shutterstock_739910872.jpg

Dopo la “giornata dei single” cinese dell’11 novembre, con vendite online da record, è il momento di un’altra festa importata, il Black Friday, che quest’anno cade il 29 novembre. C’è fermento nel settore moda perché si avvicina il Natale e torna la voglia di shopping. Il Black Friday è un’occasione per i consumatori che potranno permettersi un acquisto in più in una sola giornata di shopping scontato generando un incremento medio delle vendite del 42%. In Italia aderiranno oltre 35mila negozi di moda. Per le attività commerciali il venerdì sarà effettivamente nero perché, pur incrementando il volume delle vendite, diminuiranno i margini in piena stagione.

<<Guardiamo con attenzione a questo evento che arriva dagli Usa con sempre più forza mediatica e dà avvio allo shopping natalizio con prezzi ribassati unicamente per quel giorno. Condanniamo però quella versione “made in Italy” – asserisce Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio – che da “evento-brand” si è snaturato in weekend o, addirittura, in settimane di sconti, sacrificando in piena stagione le marginalità già risicate dei negozi multibrand. Per questo, nella riunione della Giunta nazionale della Federazione del 25 novembre, si è proposto di organizzare un evento come lo “Small Business Day”, capace di riconoscere e valorizzare il ruolo di presidio sociale ed il contributo dei nostri negozi in termini di professionalità, servizio, sicurezza e decoro alle nostre città. Sarebbe d’aiuto e darebbe maggiore attenzione ai negozi sotto casa, incoraggiando al contempo residenti, consumatori e comunità a supportare le piccole attività senza chiedere in cambio sconti che non fanno altro che mettere in crisi la sopravvivenza del nostro modello di vendita>>.

<<È chiaro a tutti che, con la globalizzazione, è impossibile competere con i colossi del web, così come è altrettanto chiaro che una giornata di sconti in piena stagione non potrà mai rappresentare un punto di svolta per le nostre attività, ma con una giornata dedicata alle piccole imprese del territorio si può provare a costruire una diffusa e condivisa consapevolezza sul loro reale valore – conclude Borghi>>.

TORNA L’APPUNTAMENTO CON LA LEGALITÀ

logo fondo trasparente-1.jpg

Il 26 novembre, alle ore 10.30,  si svolgerà la Giornata di Confcommercio “Legalità, ci piace”, che quest’anno sarà incentrata sui fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo che colpiscono le imprese del terziario di mercato. Nel corso dell’incontro, che si chiuderà intorno alle ore 11.30, sarà presentata un’analisi nazionale sui costi e gli effetti dell’illegalità per le imprese con un focus sul mercato dei prodotti contraffatti e sull’abusivismo.

Messina seconda città siciliana per qualità della vita, al 95esimo posto. Ultima Agrigento, 107esima sulle 107 italiane

Classifica-città-italiane.jpg

Trento la prima, Agrigento l’ultima. E’ la collocazione che hanno le due città italiane nella classifica, per qualità della vita, stilata per il 2019 da ItaliaOggi e l’Università La Sapienza, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla sua ventunesima edizione, che studia la qualità della vita analizzando affari e lavoro, ambiente, istruzione, tempo libero e turismo di 107 città italiane.

Messina è posta al 95esimo posto, guadagnando due posizioni rispetto allo scorso anno (97esima) ma ben 5 tornando al 2017, quand’era al centesimo posto.

Come ovvio, quasi l’intero Meridione è nelle postazioni più basse della classifica: qualità della vita scarsa rispetto al resto del paese per 35 province su 38 del Mezzogiorno e delle isole. Il che significa, in termini di popolazione, che il 44% degli italiani vive con una qualità di vita insoddisfacente.

Dunque abbiamo Trento reginetta d’Italia per la qualità della vita nel 2019. La provincia autonoma, eccellenza per gli affari e il lavoro, l’ambiente, l’istruzione e la formazione, il tempo libero e il turismo; ‘Cenerentola’ è la siciliana Agrigento, risultata carente quasi sotto tutti gli aspetti e le dimensioni della qualità della vita (dagli affari e lavoro fino al tenore di vita) fatta eccezione per la dimensione demografica e per la sicurezza.

Per incontrare le prime province del Mezzogiorno bisogna scorrere la classifica fino ad arrivare al 69 e al 70 posto, dove compaiono le lucane Potenza e Matera.

In Sicilia, la prima provincia per qualità della vita è Ragusa, al 93esimo posto, seconda è, come detto, Messina al 95esimo. A seguire, Palermo (98esimo posto); Enna (99esimo); Siracusa (100esimo); Trapani (101esimo). Nel podio delle peggiori province siciliane in termini di qualità della vita ci sono Caltanissetta, in 103esima posizione, Catania 104esima, e fanalino di coda, appunto, Agrigento al 107esimo posto.

<<Un’economia ferma senza prospettive di ripresa aggrava i problemi strutturali del Mezzogiorno allontanandolo sempre di più dal resto del Paese>>. Questo il commento di Carmelo Picciotto, presidente di Confcommercio Messina, sui risultati della classifica.  <<Alcuni dati fanno capire bene l’entità del divario Nord-Sud: negli ultimi 10 anni il Pil pro capite in Italia è calato del 5,2%, al Sud di oltre l’8%; tra il 2015 e il 2018, mentre al Nord la popolazione tiene abbastanza, il Sud perde oltre 222mila persone, quasi il 75% dei 300mila residenti persi in tutta Italia; nel 2018, l’occupazione nel Mezzogiorno è cresciuta dello 0,7% rispetto al +0,9% dell’Italia. Nei primi 2 trimestri del 2019, gli occupati al Sud si riducono dello 0,4% a fronte di una crescita dell’Italia pari a +0,5%; nei primi 6 mesi del 2019 il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno è pari al 18,3% contro una media nazionale del 10,4%. E’ arrivato il momento di cambiare decisamente rotta>>.

25 novembre 2019: Fipe Business School fa tappa a Messina!

business_school_2019_page-0001.jpg

<<Mostrate fiducia nei vostri uomini ed essi faranno in modo di meritarsela; trattateli da professionisti seri ed essi faranno di tutto per non deludervi>> (Ralph Waldo Emerson).

La crescente competitività del mercato spinge le imprese a modificare le proprie strategie e a puntare sempre più verso qualità e innovazione. La gestione del personale è una leva fondamentale di questo processo. È ormai un’idea diffusa quella secondo cui le risorse umane siano un bene imprescindibile e fondamentale per un’azienda, poiché le qualità e le competenze di queste ultime costituiscono un vero e proprio vantaggio competitivo rispetto alle imprese concorrenti.

Alla luce di questa consapevolezza, la FIPE Business school sbarca a Messina con 1 DAY LAB “ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE”. Un laboratorio esperienziale per fornire strumenti e metodi per affrontare la crescente complessità gestionale dei collaboratori e per sviluppare percorsi di crescita e motivazione del personale.

Il laboratorio si svolgerà dalle 9.00 alle 17.30 di lunedì 25 novembre e si articolerà in due parti: nalla prima verranno trasferiti contenuti e stimoli e forniti strumenti di lavoro; nella seconda il gruppo verrà attivato nella gestione di un caso riportato dai partecipanti.

Il 1 DAY LAB offre la preziosa opportunità di condividere con un professionista esperto, imprenditore di successo del settore, e con il gruppo riflessioni e problematiche che riguardano in prima persona i partecipanti ed acquisire strumenti concreti per la gestione delle risorse umane.

Ti aspettiamo per un giorno di laboratorio intensivo, interattivo ed esperienziale con Paolo De Bernardi, Managing Director di La Lucente SpA, esperto nel settore dello sviluppo delle risorse umane.

Per maggiori informazioni contatta la segreteria di Fipe Messina al numero 090/675524.

business_school_2019_page-0003.jpg

POSTACCHINI: “ORARI E CHIUSURE, FALSO PROBLEMA”

Advanced-Request-Offering.jpg

<<Discutere di orari e di chiusure domenicali non risolve certo i problemi strutturali del commercio>>. Cosi Enrico Postacchini, membro di giunta di Confcommercio  delegato alle politiche commerciali, sul tema delle aperture domenicali. <<Servono –  continua – politiche attive per ridare fiato ad un settore che ha bisogno di strumenti nuovi e innovativi, serve modificare la disciplina del commercio elettronico per garantire parità di regole nel fare impresa, leggasi web tax, progettare una nuova programmazione commerciale che faccia perno sulla rigenerazione urbana, diffondere l’uso degli strumenti elettronici di pagamento, offrire alle imprese  strumenti di flessibilità per l’attività lavorativa>>. E conclude: <<Su questo tema, di cui esiste un documento unitario delle principali forze di rappresentanza del mondo della distribuzione, bisogna mantenere un atteggiamento di confronto realistico e concreto per evitare di danneggiare le imprese che peraltro assicurano ai propri dipendenti un contratto moderno con ampie garanzie per il lavoro nei giorni domenicali e  festivi>>.

“Benvenuta Diamante Aurora”

1532363170905_1532363193

Maurizio La Malfa, vicepresidente della Confcommercio di Messina, è diventato oggi papà per la terza volta: è nata una bimba meravigliosa cui è stato dato il nome beneaugurante di Diamante Aurora. Porgo gli auguri più cari a nome mio e di tutto il mondo di Confcommercio Messina a Maurizio e a tutta la famiglia La Malfa, con l’augurio più caro che questo lieto evento possa essere foriero di tanta felicità e dia a noi tutti la forza necessaria per ricostruire una Messina migliore, propositiva e competitiva, facendola ritornare così ad essere il fiore all’occhiello della Sicilia come sempre è stata, e possa dunque rappresentare il punto di partenza di un futuro meraviglioso per i nostri figli. Con infinito affetto, Carmelo Picciotto